Oggi vorrei parlarvi di un libro purtroppo poco noto. Narra di una vicenda -accaduta realmente- che ha davvero dell’incredibile, e meriterebbe di essere conosciuta da tutti per il coraggio e l’altruismo del protagonista: un uomo qualunque, eppure straordinario. Mi riferisco a Tuvia Bielski, e il libro in questione è “Defiance-Gli ebrei che sfidarono Hitler” della sociologa Nechama Tec.
Nell’estate del 1941 le truppe tedesche invadono la Polonia, che ospita al proprio interno la più nutrita comunità ebraica d’Europa; i quattro fratelli Bielski decidono di nascondersi nelle fitte foreste della Bielorussia, che il maggiore Tuvia conosce molto bene, per scampare al folle sterminio. La sopravvivenza in un luogo tanto ostile è già difficile per poche persone; ma i Bielski cominciano ad incontrare sul proprio cammino un numero sempre maggiore di fuggiaschi in cerca di salvezza. Nonostante il parere contrario del fratello Zus, Tuvia decide di tenere con sé non solo gli uomini armati (utili per difendersi) ma anche donne, bambini, anziani, persino malati.
